Clarence Bikcnell fu uno dei più illustri inglesi che si stabilirono a Bordighera. Giunse nella città in veste di Pastore anglicano nel 1878, ma accusato dai suoi connazionali di assecondare troppo i cattolici preferì abbandonare l'abito talare e dedicarsi allo studio della flora di Bordighera e delle Alpi Marittime, su cui pubblicò numerosi volumi. In seguito, nel 1880, si stabilì definitivamente nella città e concentrò i suoi studi sulle incisioni rupestri del Monte Bego, da lui stesso scoperte, raccogliendo tantissimi reperti archeologici.
Nel 1888 fondò il Museo Bikcnell, il primo della Liguria occidentale, dove raccolse i reperti rinvenuti e che ancora oggi possono essere visitati.
A Bikcnell, generoso filantropo, si deve inoltre l'istituzione di un ambulatorio civico per l'assistenza dei malati poveri. Dopo la sua morte a Casterino nel 1918, le sue spoglie furono sepolte nel cimitero di Tenda e i coniugi Edward e Margaret Berry gli succedettero nella direzione del Museo, trasformandolo in un centro studi su tutta la civiltà ligure.

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